Come hai scoperto l’allergia al nichel? I sintomi più comuni quali sono? A chi devo rivolgermi per capire se sono allergica/o al nichel? Qual è la dieta corretta da seguire? Qual è il test per scoprire se sono allergica/o al nichel?
Queste sono solo alcune delle tante domande che mi vengono rivolte ogni giorno.

Ho deciso di scrivere questo articolo per fare chiarezza e rispondere ad alcune delle domande che mi vengono rivolte più frequentemente.
Inizio dicendovi che non esistono alimenti completamente privi di nichel ma, solo alimenti a medio, basso e elevato contenuto di nichel.
Per le persone allergiche al nichel e affette da Snas (allergia sistemica al nichel), la dieta da seguire è sempre la stessa, per tutta la vita e la trovate QUI (trovate anche le indicazioni per le pentole da utilizzare e tante altre informazioni utili).
Per chi ha appena scoperto l’allergia e ha bisogno della dieta disintossicante iniziale, trovate QUI tutte le informazioni al riguardo.
Non spaventatevi perché questo blog è nato proprio per aiutarvi e, per dimostrare a tutti che si può mangiare bene, sano, con gusto e senza rinunce anche se si è affetti da questa poco conosciuta e terribile allergia.

Tenete bene a mente che quella al nichel è un’allergia e non un’intolleranza.

Una cosa importantissima da sapere è che la diagnosi di allergia al nichel può farla solo un allergologo e, che l’unico test valido è il PATCH TEST, che consiste in un cerotto applicato sulla schiena con l’allergene all’interno che porterete per 48 ore.
Il risultato varierà poi da uno a tre + (a volte anche quattro +, dipende dal singolo allergologo).
Un solo + indica un allergia più lieve, mentre 3 +++ o 4 ++++ un’allergia molto severa.
Chiariamo che un’allergia più lieve necessita comunque di dieta e attenzione costante perché l’unica cosa che varia è la manifestazione dei sintomi e, soprattutto chi ha un’allergia lieve può, prestando attenzione alla dieta, non sviluppare mai la Snas.
Tornando al patch test, vi dico che è poco costoso se prenotato in ospedale in anticipo, perché bisognerà pagare solo ticket e avere l’impegnativa del medico curante.
Diffidate dei test “spilla soldi” che si trovano ovunque e affidatevi solo ad un medico allergologo competente quando si tratta di allergie e intolleranze alimentari.
Fidatevi di chi le ha provate davvero tutte e ha speso tanti soldi inutilmente.

Se siete interessati alla mia storia vi lascio QUI il video in cui racconto tutto il mio calvario fino ad arrivare all’edema della glottide e alla scoperta dell’allergia sistemica al nichel.

Un’altra cosa importante da sapere è che l’allergia al nichel funziona ad “accumulo”.
Vi spiego cosa vuol dire molto semplicemente…potreste mangiare tutti i giorni alimenti vietati e non avere sintomi o averne di lievi, fino a che un bel giorno iniziate a stare male e ad avere tutti i classici sintomi dell’allergia.
Questo non perché vi ha fatto male il povero piatto di riso in bianco che avete mangiato e, che si prende una colpa che non ha ma, il problema è dato dall’accumulo di nichel dei giorni precedenti.
Infatti il falso mito “io tollero bene questo alimento vietato” è quello che è…ovvero un falso mito. Questo perché i sintomi non sono sempre immediati ma, si manifestano solo dopo un “accumulo” di nichel e in modi diversi.

Altro falso mito, nato anche dall’ignoranza di alcuni (pochi ancora, per fortuna) medici, è che esitano 2 tipi di allergia: quella da contatto e quella alimentare.
L’allergia al nichel è una e una soltanto, sono le manifestazioni e sintomi a variare da persona a persona e, se non si segue la dieta si rischia di sviluppare l’allergia sistemica al nichel e di avere quindi tutta una serie di sintomi sistemici debilitanti e a volte invalidanti nella vita di tutti i giorni.
Vi elenco di seguito tutti i sintomi più classici, tipici delle persone affette da allergia al nichel.

SINTOMI CUTANEI:

– eritemi;
– dermatite;
– dermatite atopica;
– disidrosi;
– pelle arrossata e secca;
– brufoli concentrati nella zona del viso.
 
SINTOMI SISTEMICI:
– mal di testa;
– dolori muscolari;
– stanchezza e debolezza;
– febbre;
– nausea;
– vomito;
– diarrea;
– stipsi (ovvero stitichezza e difficoltà ad andare in bagno);
– crampi addominali;
– senso di vertigine;
– difficoltà digestive;
– gonfiore addominale;
– aria alla pancia;
– gonfiore diffuso su tutto il corpo;
– aumento di peso;
– asma;
– rinite;
– edema della glottide e shock anafilattico (raro ma può succedere nei casi di accumulo e grave allergia, come è successo a me personalmente).

Se avete uno o più di questi sintomi affidatevi solo e soltanto ad un allergologo competente e preparato sulla SNAS e l’allergia al nichel.
Spegnete il computer e andate a fare il patch test.
Una volta fatto il test e, conclamata l’allergia al nichel tornate qui, con il cuore più leggero perché avrete scoperto la causa dei vostri problemi che, con il tempo scompariranno, se seguirete correttamente la dieta e le indicazioni fornite.
Iniziate a preparare piatti buonissimi che piaceranno a tutti, scoprirete giorno dopo giorno che la vita tornerà a sorridervi e, che stare bene e amarsi vale sempre la pena e non ha prezzo.
QUI trovate un’idea di menù settimanale senza nichel, in caso di panico iniziale che serve a darvi solo qualche idea su come strutturare una settimana (ne arriveranno sempre di più non preoccupatevi).

Ho cercato di fare un pochino di chiarezza in merito a quest’allergia che purtroppo colpisce sempre più persone ma, sulla quale c’è sempre tanta, troppa confusione a mio parere.
Spero che l’articolo vi sia utile per capire e comprendere l’allergia al nichel, tutti i sintomi e le difficoltà che genera in tutti noi che ne siamo affetti e che ci conviviamo quotidianamente.
Ricordatevi sempre che non siete soli ma siamo in tanti, sempre pronti a sostenerci e aiutarci nella battaglia quotidiana contro il nichel.

Condividi su:
FacebookTwitterGoogle+PinterestFacebook MessengerWhatsAppTelegramEmailCopy Link

15 comments on “ALLERGIA AL NICHEL. SINTOMI.”

  1. Grazie mille,ho ancora una speranza allora x non limitare ancor di piu la mia dieta,cercherò le soluzioni ottimali con la mia nutrizionista,anche xke è da quasi un mese ke seguo la dieta disintossicante ke a grandi linee corrisponde alla tua, ma il mio gonfiore addominale xsiste�� nello specifico continuo ad aver gonfiore quando mangio il pane..rigorosamente fatto cn farina 00. Quindi mi sta sorgendo il dubbio ke ci sia qualke altro problema…speriamo di no. E speriamo di riuscire ad inquadrare la dieta piu equilibrata e cn meno rinunce possibili..nel frattempo hrazie mille ancora..sei di grandissimo aiuto.. baci..

  2. ciao ? allora no, non sono collegate che io sappia. Trovi spesso ricrtte senza nichel e lattosio qui perchè io sono anche intollerante al lattosio ? Per il lattosio il Breath test fatto in ospedale è super affidabile, non puoi avere dubbi ?

  3. Ciao a tutte,volevo sapere se c'è un collegamento tra allergia al nichel e intolleranza al lattosio.ho fatto il patch test a marzo e risultava nichel++ ma l'allergologa mi ha detto di rispettare x il momento solo le dritte cutanee diciamo e di tralasciare quelle alimentari xke io credevo di non avere nessun sintomo tra quelli ke mi aveva presentato lei.ma in realtà non li riconoscevo, pur avendo convissuto da sempre con gonfiore addominale e stitichezza. Solo un mese fa circa,vedendomi kili in piu addosso (un gonfiore diffuso molto evidente),nonostante io segua dal 2010 una dieta alimentare equilibrata e senza sgarri;ho deciso di ritornare dalla dietologa ke mi ha seguito nel 2010.lei mi ha immediatamente detto ke il gonfiore e la stitichezza sono causati sicuramente o dall'allergia al nichel o dal lattosio. Quindi abbiamo deciso di provare x 2 mesi a disintossicarmi da entrambe le componenti x poi provare a reintrodurre il lattosio pian piano.x il momento non mi ha dato da fare i test dell'intolleranza al lattosio anke xke non sono poi cosi attendibili.ma io mi chiedo se vi sia un collegamento tra le 2 cose…anke xke leggendo qua e la su internet trovo spesso ricette senza nichel e lattosio.
    Grazie mille x la tua chiarezza e completezza sull'argomento Ilaria,un gran bel lavoro davvero.ti ho scoperto oggi e devo dire ke blog dettagliati come il tuo non ne ho ancora trovati. Grazie mille..sei una guida.�� continua cosi ����

  4. ciao ilaria no non mi ha detto che è disitrosi… mi hanno detto che è solo dermatite da contatto dipeso dall'acqua e non dal nichel ma io dico vai a fidarti dei dottori…. ho trovato un dermatologo e mi ha dato una cura spero che con questo mi dia almeno un po di sollievo… che creme mi consigli? grazie in anticipo per la risposta

  5. ciao Simona ? no appena scoperta l'allergia ho fatto 4 mesi di dieta disintossicante strettissima e poi ho iniziato la dieta classica per il.nichel che seguo da 4anni ormai. E no, la dieta è dell'allergologo ?
    Comunque si aggiungo i sintomi che hai descritto perchè proprio tipici ?
    un bacione ❤

  6. Linda stai descrivendo la disitrosi, per filo e per segni. Non te l'ha detto il dermatologo che si tratta di disitrosi?!
    Comunque io anche ce l'ho, dipende molto dal.nichel ma anche con la.dieta ferrea se tocco anche solo i soldi, ritorna…a me infatti ha dato cortisone per bocca e per via cutanea al bisogno (ma puo preacrivertelo solo il medico) e creme nichel tested super grasse e idranti da portare con sopra o guati di cotone ?

  7. Ciao Ilaria, sono Simona…ti seguo da un pò di tempo e mi complimento con te perchè dai veramente tanta forza a chi ti segue. Ho letto l'articolo che hai pubblicato e tra i sintomi che hai già elencato aggiungerei anche bruciori in vari parti dell'intestino e afte perchè ce li ho io e anche se nessun medico mi dice che sono riconducibili all'allergia al nichel, facendo varie ricerche so che è così. Ti volevo chiedere se quando hai scoperto di avere questa allergia, l'allergologo ti ha prescritto punture a base di glutatione per disintossicare il corpo. Poi, io ho anche l'intolleranza al lattosio e una lieve allergia ai solfiti..è difficile fare attenzione sempre a quello che si mangia…a maggior ragione quando hai più allergie e/o intolleranze…io mi sono dovuta rivolgere a un nutrizionista specializzato in queste disturbi e sto seguendo una dieta che sperò mi porterà ad avere dei benefici. Tu invece sei riuscita da sola a crearti la tua dieta?? Comunque siamo davvero in tanti, perciò facciamoci forza a vicenda!! 😉
    😉 😉

  8. si lo so che ci vuole pazienza ma sono 5 mesi che mi hanno diagnosticato l'allergia al nichel +++ che faccio la dieta poi vado da un dermatologo per aver sollievo alle mani perchè è diventato insostenibile ho le dite delle mani gonfie e pieni di tagli e mi dice che è dipeso dall'acqua e che il nichel non c'entra niente mi fa un attimo arrabbiare tutto qui anzi che c'è ilaria che mi toglie tanta confusione grazie davvero ilaria se non ci fossi tu saresti da inventare 🙂

  9. Ciao a tutti!!!Ilaria questi articoli sono davvero magnifici!!!Sono due mesi che combatto con le mie allergie e intolleranze e piano piano sto imparando a conoscetle e gestirle,ma all'inizio sconforto e cobfusione fanno da padroni quindi avere un sostegno,un punto di riferimento, una persona su cui contare è molto importante!!! :-* comunque anche io tra i vari sintomi prima avevo tutte le mani arrossate,screpolate e con dei taglietti e un prurito a tratti molto forte. Sono andata da non so quanti dermatologi e ho provato infiniti tipi di creme,ma senza risultato!Poi ho iniziato la dieta per l'allergia al nichel,ho iniziato ad usare un sapone nichel tested ed ora le mie manine sono lisce e sane come quelle di un bimbo!!!quindi ci vuole solo pazienza e tanta volontà nel seguire la dieta (perché a volte per me è davvero difficile!) e piano piano tutti i sintomi si attenueranno fino a scomparire come ha detto la nostra Ilaria!!!vi voglio bene allergici/intolleranti,siete un grande aiuto per me!!! <3 <3 <3

  10. Ciao Linda se hai fatto il test e sei risultata allergica i sintomi che hai descritto sono da ricondurre al nichel. Personalmente i medici e tutto il sistema scientifico lo prendo come riferimento ma poi mi baso molto sull'auto osservazione. Se le creme che ti ha dato non ti danno sollievo interrompile e inizia a seguire la dieta che c'è in questo blog. Lo stress e lo stato d'animo influiscono parecchio sulla condizione fisica.
    Nel mio caso l'allergia si manifesta prevalentemente con prurito insostenibile.Da qualche mese con gonfiori addominali nausee e ultimamente con emicranie infinite che non vanno via neanche con i medicinali.
    Porta pazienza.

  11. Ciao Linda se hai fatto il test e sei risultata allergica i sintomi che hai descritto sono da ricondurre al nichel. Personalmente i medici e tutto il sistema scientifico lo prendo come riferimento ma poi mi baso molto sull'auto osservazione. Se le creme che ti ha dato non ti danno sollievo interrompile e inizia a seguire la dieta che c'è in questo blog. Lo stress e lo stato d'animo influiscono parecchio sulla condizione fisica.
    Nel mio caso l'allergia si manifesta prevalentemente con prurito insostenibile.Da qualche mese con gonfiori addominali nausee e ultimamente con emicranie infinite che non vanno via neanche con i medicinali.
    Porta pazienza.

  12. Ciao Ilaria grazie mille per questo articolo perché mi hai tolto tanta confusione da dottori che secondo me non capiscono niente tipo oggi sono andata dal dermatologo per avere almeno non una cura perché so che non andrà via del tutto ma almeno che mi sia sollievo e mi ha detto che il problema che ho alle mani é dipeso dall'acqua e che il nichel non c'entra niente, ma voi la dermatite da contatto come vi si presenta con spaccature? Vi vengono bolle d'acqua che fanno un prurito pazzesco? Boh veramente non so a chi credere perché mi ha dato creme ma non sono sicura che funzionano…scusate lo sfogo ma veramente arrivi ad un certo punto che non ce la fai più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *