Un viaggio nel mio meraviglioso Abruzzo e nella mia Teramo.

Le scrippelle hanno il sapore di casa,  mi riportano alla mente tantissimi ricordi…la mia adorata zia Uccia che davanti ai fornelli ne sfornava tantissime e, io che le rubavo per mangiarle ancora calde, al naturale.

La mia nonna che con amore me le prepara ancora oggi perché sa che ne vado pazza.
Sono uno di quei piatti speciali capaci di portare alla mente ricordi stupendi… un vero e proprio comfort food.
La versione originale è la prima ma, vi assicuro che anche le altre versioni sono buonissime e soprattutto utilissime per fare cannelloni , timballi , antipasti vari ma, anche per una merenda sana con dentro quello che preferite.

Io ad esempio lo scorso capodanno per antipasto ho fatto i saccottini di scrippelle con all’interno la crema di ceci.
Sono anche la base per un piatto tipico della mia città , le scrippelle ‘mbusse , ovvero scrippelle arrotolate con dentro il parmigiano grattugiato in brodo di carne (di pollo e tacchino). 
Ora la smetto di parlare e vi lascio le 6 versioni che spero vi siano utili per il periodo natalizio. Un bacione , Ilaria!

 

PRIMA VERSIONE (dose per 5 scrippelle)
INGREDIENTI :
– 1 UOVO medio ;
– 200 ml ACQUA ;
– 120 gr FARINA 00 ;
– SALE q.b.
SECONDA VERSIONE (dose per 5 scrippelle) :
INGREDIENTI :
– 200 ml ACQUA ;
– 180 gr FARINA 00 ;
– SALE q.b.
TERZA VERSIONE (dose per 5 scrippelle) :
INGREDIENTI :
– 1 UOVO medio ;
– 200 ml ACQUA ;
– 120 gr FARINA DI RISO ;
– SALE q.b.
QUARTA VERSIONE (dose per 5 scrippelle) :
INGREDIENTI :
– 200 ml ACQUA ;
– 180 gr FARINA DI RISO ;
– SALE q.b.
QUINTA VERSIONE (dose per 5 scrippelle) :
INGREDIENTI :
– 1 UOVO medio ;
– 2oo ml ACQUA ;
– 150 gr FARINA DI CECI ;
– SALE q.b.

SESTA VERSIONE (dose per 5 scrippelle) :

INGREDIENTI :
– 200 ml ACQUA ;
– 210 gr FARINA DI CECI ;
– SALE q.b.
PREPARAZIONE
Per le versioni che prevedono le uova , iniziate sbattendo le uova e il sale con la forchetta, aggiungete poi l’acqua e la farina e amalgamate il tutto con le fruste.
Scaldate poi una padella antiaderente unta con un filo d’olio e mettete il corrispondete di un mestolo grande di pastella nella padella e girate velocemente fino ad ottenere la classica forma tonda e sottile … fate cuocere per circa 3 minuti da un lato , poi girate la scrippella e fatela cuocere per altri 3 minuti circa nel lato opposto. La scrippella è pronta per essere utilizzata come meglio preferite !!!
Ovviamente per la versione senza uova basta amalgamare solo acqua , sale e farina.
 
QUI TROVATE LA VIDEO RICETTA:
N.B. sono ideali per chi è intollerante al lattosio , per chi è allergico al nichel. 4 versioni sono anche senza glutine e 3 versioni sono vegane.
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16 comments on “SCRIPPELLE ABRUZZESI. Crespelle.”

  1. Erica ciao … in realtà in Abruzzo le scrippelle sono queste , che sono proprio originarie di Teramo , la mia città … infatti in dialetto il termine scrippella significa : qualcosa di piatto e schiacciato (infatti per offendere qualcuno che ha la faccia "piatta" si usa il termine "faccia a scrippella") … pero solo nella provincia di Vasto chiamano scrippelle o torcinelli la pasta lievitata che dici tu che nel resto dell'abruzzo si chiama tornicelli o sgaiuzz 😉 ti abbraccio forte :-*

  2. Quante meravigliose scrippelle Ilaria!! Adoro i piatti della tradizione, soprattutto per le feste…queste sono da fare assolutamente! Grazie tesoro e a presto, Mary

  3. Potrebbe essere che ogni provincia abbia la sua ricetta, ma io ricordo che le scrippelle, nel paese di papà, fossero dei torciglioni di pasta lievitata all'anice, fritta in abbondante olio. Uhm….. ora sono mossa da profondi dubbi 😀
    Beh, in ogni caso sei pazzesca, con le tue infinite versioni. Ce n'è per ogni gusto!!!!
    Sei grande dolcezza ^_^

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